Il sentiero Rilke e le spettacolari falesie.
Dal Castello Nuovo di Duino qui sino alla Baia di Sistiana si estende la Riserva Naturale Regionale delle Falesie di Duino.
Quest’area di falesie strapiombanti sul mare, sormontata dal celeberrimo sentiero Rilke, è stata istituita nel 1992.
Il sentiero Rilke è lungo circa 1700 metri e collega la Sistiana a Duino, tra una vegetazione di chiaro stampo mediterraneo inframmezzata dal pino nero, specie d’impianto artificiale, avvenuto agli inizi del XX secolo, particolarmente tenace a situazioni climatiche estreme e a oggi diffusa sull’intero altopiano carsico.
Queste conifere sono state introdotte per garantire al territorio petroso una copertura generata dalle loro chiome, per permettere l’insediamento e lo sviluppo di alcune specie arboree locali quali il leccio e l’orniello, che stanno progressivamente soppiantando il pino nero.
Tra campi solcati di rocce calcaree, strapiombi a picco sul mare e alcuni osservatori costruiti utilizzando i resti di bunker della II Guerra Mondiale, il sentiero si snoda su questo ciglione raggiungendo un’altezza massima sul mare di 90 metri.
Da un punto di vista geomorfologico, il calcare delle Falesie di Duini si è formato nel Cretaceo, un centinaio di milioni di anni fa, con il depositarsi sul fondo di mari ampi e poco profondi di gusci di animali planctonici.
In seguito, questo fondo marino si è pietrificato e le spinte della crosta terrestre l’hanno fatto emergere verticalizzandosi, in questo caso, rispetto alla superficie del mare. L’azione erosiva dell’acqua, poi, ha modellato la superficie di queste rocce calcaree con fenomeni di carsismo di superficie quali fori, scannellature e vaschette, facilmente osservabili lungo tutto il sentiero.
Su queste Falesie, poi è possibile osservare una quanto mai variegata fauna tra cui oltre 150 specie di volatili. Fino a metà degli anni ’90 vi ha nidificato persino il rarissimo falco pellegrino. I più comuni incontri con le specie dell’avifauna presente sono quelli possibili col gabbiano comune e quello reale, gli svassi, il passero solitario e il corvo imperiale.














